"Wadowice galiziana" è un percorso creato nel 2018 per mostrare ai visitatori la storia di Wadowice durante il periodo della partizione. Il percorso è lungo circa 5 km e tocca 13 siti. Questi siti sono segnalati da cartelli bifacciali, a forma di un simpatico uomo con bombetta o di una donna con chignon, e descritti in dettaglio nelle guide e in un'app multimediale. Il percorso è stato progettato dal Centro Informazioni Turistiche di Wadowice, mentre il percorso e le descrizioni dei siti sono stati preparati dal Dott. hab. prof. UKEN Konrad Meus, storico specializzato nella storia di Wadowice.

A seguito della spartizione della Polonia, dal 1772 per i successivi 146 anni Wadowice fu sotto il dominio austriaco. A cavallo del secolo XVIII e XIX, fu una città con edifici in legno, con una popolazione di circa 1.000 abitanti. La maggior parte di loro era impegnata nell'agricoltura, meno spesso nell'artigianato o nel commercio. La posizione di Wadowice, ovvero lontano dalle più importanti vie di comunicazione, cambiò nel XIX secolo con la costruzione della strada Leopoli-Vienna. Questo investimento aveva reso la città sul fiume Skawa un punto di comunicazione importante e strategico sulla mappa della Galizia. Nel 1819, vi fu trasferita la sede di un grande quartiere e successivamente furono localizzati una guarnigione militare, un tribunale circoscrizionale e un ginnasio. Questi eventi conferirono alla città nuove funzioni amministrative, militari ed educative che, di conseguenza contribuirono al suo prestigio e rango, oltre che alla sua ripresa economica. I tempi galiziani significarono anche un aumento dell'attività sociale degli abitanti della città. A cavallo del secolo XIX e XX furono fondate numerose associazioni che avevano dato forma alla vita culturale e scientifica. I processi che hanno avuto luogo nel XIX secolo hanno portato alla trasformazione di Wadowice in una moderna città europea.